Domenica 23 febbraio, ore 16 e ore 18
Format “Dentro l’orchestra”
L. van Beethoven
Sinfonia n. 1 in do maggiore Op. 21
Orchestra Sinfonica Milano Classica Lorenzo Passerini, direttore Progetto in collaborazione con Orchestra Antonio Vivaldi
Immaginate di entrare in una sala dove la musica non è solo qualcosa da ascoltare, ma un’esperienza totale, avvolgente, un’emozione che vi circonda da ogni lato. Benvenuti al nostro nuovo format Dentro l’orchestra, dove la musica prende vita davanti e intorno a voi.
Per la prima volta, il pubblico non si limita ad assistere, ma diventa parte dell’esecuzione stessa: seduti intorno agli orchestrali, alcuni persino dentro l'orchestra, il suono vi avvolgerà da ogni angolo. Sentirete il fruscio degli archi, il respiro dei fiati, il battito del timpano come se foste al centro del cuore pulsante della musica. Ogni nota sarà una vibrazione che percorrerà l’aria e il vostro corpo, ogni passaggio vi catturerà in un turbinio di emozioni che solo un capolavoro come la Sinfonia n. 1 di Beethoven può evocare.
Mentre l’Orchestra Sinfonica Milano Classica, diretta dal M° Lorenzo Passerini, prova e si prepara, avrete l’opportunità di osservare da vicino il lavoro che si nasconde dietro l’esecuzione, di percepire la concentrazione degli artisti, di ascoltare dettagli che sfuggono da una normale distanza da spettatore. Poi, al momento dell’esecuzione, sarete avvolti dalla potenza di Beethoven come mai prima d’ora, con la sensazione di essere parte di un’opera che trascende il semplice concerto e diventa una condivisione totale di arte e passione.
February 28, 2025
28 febbraio
Born in the U.S.A
J. Williams The Terminal
A. Copland
Appalachian Spring G. Gershwin Rapsodia in blu Medley da “Porgy and Bess” Solisti di Milano Classica
Stefano Ligoratti, pianista e concertatore Un viaggio musicale straordinario attraverso l’immensità degli Stati Uniti, alla scoperta delle sue radici più profonde e delle sue espressioni artistiche più vive. Born in the U.S.A. è più di un concerto: è un omaggio alla musica americana, capace di raccontare il profondo legame tra uomo e natura, tradizione e innovazione, un’autentica celebrazione delle storie e dei paesaggi che definiscono l’identità di una nazione. Con la concertazione di Stefano Ligoratti, che si esibirà anche come solista nell’iconica Rhapsody in Blue di George Gershwin nell’arrangiamento per ensemble di Melos Factory, i Solisti di Milano Classica intrecceranno capolavori senza tempo che catturano l’essenza degli Stati Uniti, a partire da Appalachian Spring il capolavoro di Aaron Copland che celebra la natura selvaggia americana e il rinnovamento spirituale. Le sue note limpide e vibranti ci conducono nel cuore delle montagne degli Appalachi, dove la bellezza della natura si fonde con la resilienza dell’animo umano.
March 9, 2025
Filippo Nigro, uno dei più interessanti attori del cinema e del teatro italiano, porta in scena un racconto di autofiction scandita da “liste di cose per cui vale la pena vivere”, nel tentativo di fornire alla madre un inventario di possibilità per cui valga la pena vivere.
Una lista che si allunga con il tempo, dall’infanzia alla vita adulta, fino a enumerare un milione di valide ragioni.
La lista che ne esce – e che il protagonista condivide con chi lo ascolta, con tono confidenziale, coinvolgente, intimo - è imprevedibile, emozionante e personalissima, fatta di episodi e aneddoti catturati al volo dal protagonista a margine di libri, scontrini e sottobicchieri del pub.
Every Brilliant Thing dà vita a un racconto/confessione umano e informale di momenti speciali, illuminazioni, piccole manie, incontri, emozioni e attimi indimenticabili, durante il quale mette sempre più a fuoco il rapporto con il padre, con il suo primo amore, il fallimento del suo matrimonio, la ricerca di aiuto nei momenti di difficoltà.
Alla fine, la lista, più che alla madre, sarà stata utile a sé stesso almeno a comprendere che “…se vivi tanto a lungo e arrivi alla fine dei tuoi giorni senza esserti mai sentito totalmente schiacciato, almeno una volta, dalla depressione, beh, allora vuol dire che non sei stato molto attento!”.
Con la complicità di alcuni spettatori - chiamati a dare un piccolo contributo per far sì che i ricordi del passato prendano vita - e attraverso una scrittura dal ritmo sempre serrato e divertente, Every Brilliant Thing riesce a toccare con sensibilità e con una non superficiale leggerezza un tema delicato e complesso come la depressione.
In questa personale versione, Every Brilliant Thing diventa una pièce partecipativa che costituisce per il pubblico innanzitutto un’esperienza.
Grazie alla risposta dell’audience, alla temperatura emotiva e alle reazioni che ogni sera si creano in teatro, lo spettacolo non è mai lo stesso, può essere ogni sera diverso. Di fatto, Filippo Nigro riscrive in scena il pezzo insieme agli spettatori che lo vorranno aiutare.
In questa direzione Arcuri persegue la sua personale ricerca di costruzione di immaginari collettivi che affrontano sempre riflessioni sulla vita, sulla società in cui viviamo e sul senso del teatro.
Spettacolo vincitore del Premio nazionale Franco Enriquez 2022
(Le cose per cui vale la pena vivere)
di Duncan Macmillan con Jonny Donahoe
regia Fabrizio Arcuri / Filippo Nigro
interpreti Filippo Nigro
una co-produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG / Sardegna Teatro
Durata: 70 minuti
Durante l’evento verranno fatte riprese foto e video, partecipando all’evento autorizzi Monte Rosa 91 e Parco della Luce ad usare le immagini sui loro canali social (instagram.com/mr91milano/)e digital (monterosa91.it/).
March 15, 2025
MEGLIO STASERA CHE DOMANI O MAI
con Camilla Barbarito (voce), Fabio Marconi (chitarra), Alberto Pederneschi (batteria), Carlo Nicita (flauto), Adalberto Ferrari (clarinetto), Jimmy Catagnoli (sax)
Camilla Barbarito, star dell'underground e voce fuoriclasse, propone un concerto speciale. Insieme a cinque musicisti estrae dodici istantanee sonore da alcuni dei film che popolano il nostro immaginario. Ciascuna rappresenta una diversa sfumatura sentimentale, ciascuna pulsa sotto l’influsso di un’emozione.
Le colonne sonore sono creatività allo stato puro, nate dall’estro di compositori di un tempo e suonate divinamente da una stirpe eccellente di strumentisti per trasformare la bidimensione della pellicola in vibrazioni gravide di emozioni in continua mutazione.
Palpitante, vivido medium capace di fomentare sogni diurni collettivi, il cinema è la quintessenza della visionarietà umana, e dei suoi sentimenti. E la musica è la fluida linfa che ne nutre e irrora la nervatura.
In Meglio stasera che domani o mai Camilla Barbarito e la sua orchestra rendono omaggio a Nino Rota, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Fiorenzo Carpi, Lina Wertmüller.
Durante l'evento sono previste riprese foto e video; partecipando autorizzi Monte Rosa 91 a usare le immagini sui canali social e digital (instagram.com/mr91milano/ e monterosa91.it)
March 28, 2025
Orchestra d'archi Milano Classica
Quartetto Indaco, solisti e concertatori
A. Pärt
Fratres
G. Mahler
Adagietto dalla Sinfonia n. 5
F. Schubert
Quartetto in re minore D. 810 ''La morte e la fanciulla'' (trascrizione per orchestra d'archi di Gustav Mahler)
In una serata dove musica e natura si fondono in una profonda riflessione sull’esistenza, La Danza della Vita e della Morte esplora i cicli vitali che governano il mondo, intrecciando luce e ombra, crescita e declino, bellezza e fragilità. >Dalle atmosfere mistiche e sospese di Fratres di Arvo Pärt, che evocano il battito eterno dell’universo, al canto d’amore struggente dell’Adagietto dalla Quinta Sinfonia di Mahler, la musica diventa una lente per osservare la meraviglia della natura e la nostra connessione con essa. La Morte e la Fanciulla di Schubert, nella suggestiva trascrizione orchestrale di Mahler, conclude il viaggio con una danza vibrante e potente, dove la vita e la morte dialogano in un equilibrio poetico e profondo. Ad arricchire la serata, la suggestione di testi letterari recitati e proiezioni visive che intrecciano parole e immagini alla musica, creando un’esperienza immersiva e multidimensionale.